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Visualizzazione dei post da novembre, 2021

La sismografia sul grande e piccolo schermo

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Fig. 1: Locandina del film Earthquake 10.0 Nella storia del cinema sono stati prodotti numerosi film sui disastri sismici, come  San Andreas , film di Brad Peyton del 2015 nel quale il regista ha provato a immaginare cosa potrebbe succedere se la faglia di San Andreas dovesse spostarsi; o  Aftershock , film di Nicolas Lopez del 2012, basato sulla storia vera di un violento terremoto che colpì il Cile nel 2010. Ci sono anche tentativi meno recenti di mostrare sul grande schermo un evento catastrofico come un terremoto. Tra questi,  San Francisco , risalente al 1936 e accreditato come uno dei primi film sui terremoti, per il quale il regista W. S. Van Dyke si è ispirato ad un terremoto che ha effettivamente colpito la città di San Francisco nel 1906; e  Terremoto  di Mark Robson, film del 1974 ambientato a Los Angeles. Sempre ambientato a Los Angeles è  Terremoto 10.0  di David Gidali. Essendo tutti film piuttosto recenti, sarebbe inusuale mostrassero un...

Il sismoscopio, antenato del sismografo, diventa un francobollo

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Il francobollo a sinistra, emesso in Cina nel 1995, ritrae Zhang Heng,   geofisico e poeta cinese, oltre che inventore del sismoscopio. Fig. 1: francobollo che ritrae Zhang Heng  Il sismoscopio fu il primo strumento di rilevazione dei terremoti mai   realizzato; esso risale infatti al 132 d.C., oltre 1700 anni prima del   sismoscopio elettromagnetico di Palmieri.  L'invenzione di Heng è composta da un vaso in bronzo attorno al quale   sono saldati otto draghi, anch'essi in bronzo, con la testa rivolta verso il   basso e orientati verso gli otto punti cardinali della rosa dei venti. Ogni   drago ha una biglia di metallo in bocca e sotto di esso è collocato un   contenitore a forma di rana.  Quando lo strumento è sollecitato da una scossa un pendolo posto   all'interno del vaso oscilla nella direzione del sisma, facendo cadere   nella bocca della rana la biglia del drago  corrispo...

Sismografo elettromagnetico: bibliografia storica

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(Palmieri, 1859): Luigi Palmieri,  Annali de reale osservatorio meteorologico vesuviano , A. Detken, 1859 (Società reale di Napoli, 1869):  Atti della Reale Accademia delle scienze fisiche e matematiche , 1869 (Palmieri, 1880): Luigi Palmieri,  Il Vesuvio e la sua storia , Faverio, 1880 Fig 1. Copertina del libro " Il Vesuvio e la sua storia "

Funzionamento e principio fisico del sismografo elettromagnetico

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Fig. 1: Registratore di un sismografo elettromagnetico Il sismografo elettromagnetico di Palmieri si compone di due parti: il segnalatore e il registratore. Il  registratore  è a sua volta composto da  due orologi , uno sempre attivo, il quale segna i giorni del mese, le ore, i minuti e i mezzi secondi, e un altro che si mette in moto non appena viene rilevata una scossa sismica, e che attivandosi fa svolgere una bobina di carta. Vi sono poi  due elettrocalamite , ognuna delle quali aziona una leva collegata a una matita. Le  due matite  lasciano sulla carta tratti rossi o neri, essendo di diverso colore. Dunque, se viene avvertita una scossa verticale o sussultoria, si attiva una delle due elettrocalamite che aziona la matita rossa; se avviene una scossa orizzontale o ondulatoria, l'altra elettrocalamita attiva la matita nera. Quando viene percepita una scossa sismica il primo orologio si ferma, mentre il secondo si attiva, azionando anche una serie di cam...

Sismologia: la scienza alla base del sismografo

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La  sismologia  è una branca della geofisica che, basandosi sull'esame dei sismogrammi, studia i terremoti (sismi) e i fenomeni ad essi connessi (fenomeni sismici). Questa scienza si occupa di studiare le caratteristiche fisiche dei terremoti per comprenderne le cause e di osservarne i loro effetti, la loro distribuzione geografica e la loro frequenza, al fine di procedere alla classificazione sismica delle varie zone, alla compilazione delle carte di rischio sismico, alla formulazione delle normativa antisismica e alla raccolta di dati utili alla previsione dei terremoti. La  sismografia , in particolare, è la tecnica relativa all'uso dei sismografi e alla registrazione dei sismogrammi. Fig. 1: la prima registrazione di una scossa sismica La sismologia, più di altre discipline, è stata profondamente influenzata dall'oggetto dei suoi studi; da Lisbona nel 1755 a Kobe nel 1995, terremoti e altri fenomeni sismici hanno portato l'interesse della comunità scientifica sulla ...

Il sismografo elettromagnetico: etimologia del nome

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Fig. 1: ricostruzione di un sismografo elettromagnetico Il  sismografo elettromagnetico  di Luigi Palmieri era uno strumento adoperato per rivelare e registrare le scosse sismiche. Si tratta di uno strumento che segna una data importante nella storia della sismologia: è il primo ad utilizzare la corrente elettrica, raggiungendo una sensibilità tale da permettere la registrazione anche delle scosse strumentali, non avvertibili dalle persone, A seguito alcune traduzioni del termine 'sismografo elettromagnetico' in diverse lingue: Electromagnetic seismograph (inglese) Elektromagnetischer seismograph (tedesco) Sismographe électromagnétique (francese) Sismògrafo electromagnético (spagnolo) Elektromàgneses szeizmogràf (ungherese) Il termine  sismografo  viene dal greco ed è la composizione di due parole: seismòs, che vuol dire scuotimento, terremoto, e gràphos, che vuol dire descrizione. L'aggettivo  elettromagnetico  è la composizione di elettro, abbreviazione d...

La mente dietro il sismografo: Luigi Palmieri

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Fig. 1: ritratto di Luigi Palmieri Luigi Palmieri, nato a Faicchio (BN) il 23 aprile 1807 e morto a Napoli il 9 settembre 1896 fu un sismologo e vulcanologo italiano. Laureato prima in matematica e fisica e successivamente in filosofia all'Università di Napoli, nella stessa città fondò una scuola privata di matematica e filosofia che contava oltre 400 allievi l'anno. Fu docente di logica e metafisica prima, e fisica terrestre poi, presso l'Università di Napoli, oltre che direttore dell'osservatorio Vesuviano. Ricoprì cariche pubbliche, come quella di consigliere comunale e senatore del Regno e scoprì la presenza del gas elio sulla Terra. A Palmieri si devono alcune importanti invenzioni quali l'apparecchio di induzione tellurica, detto anche 'cerchio di Palmieri', vari modelli di elettrometro, e il sismografo elettromagnetico.  I contenuti di questo blog si incentreranno principalmente su quest'ultima sua invenzione. Fig. 2: eruzione del Vesuvio del 1861...