Il sismografo elettromagnetico: etimologia del nome

Fig. 1: ricostruzione di un sismografo elettromagnetico
Il sismografo elettromagnetico di Luigi Palmieri era uno strumento adoperato per rivelare e registrare le scosse sismiche. Si tratta di uno strumento che segna una data importante nella storia della sismologia: è il primo ad utilizzare la corrente elettrica, raggiungendo una sensibilità tale da permettere la registrazione anche delle scosse strumentali, non avvertibili dalle persone,



A seguito alcune traduzioni del termine 'sismografo elettromagnetico' in diverse lingue:

Electromagnetic seismograph (inglese)

Elektromagnetischer seismograph (tedesco)

Sismographe électromagnétique (francese)

Sismògrafo electromagnético (spagnolo)

Elektromàgneses szeizmogràf (ungherese)

Il termine sismografo viene dal greco ed è la composizione di due parole: seismòs, che vuol dire scuotimento, terremoto, e gràphos, che vuol dire descrizione.

L'aggettivo elettromagnetico è la composizione di elettro, abbreviazione di elettrico, e magnetico. Il significato del termine è 'inerente all'elettromagnetismo'.


Bibliografia:

(Dizionario etimologico online): Sismografo, https://www.etimo.it/?term=sismografo <ultimo accesso 25/11/2021>

(Dizionario Treccani): Sismografo, https://www.treccani.it/vocabolario/sismografo/ <ultimo accesso 25/11/2021>

(Dizionario Treccani): Elettromagnetico, https://www.treccani.it/vocabolario/elettromagnetico/ <ultimo accesso 25/11/2021>


Bibliografia fotografica:

Fig. 1: ricostruzione di un sismografo elettromagnetico, Consiglio Nazionale dei Geologi,

https://www.cngeologi.it/2018/12/04/il-vesuvio-e-la-macchina-che-prevede-le-eruzioni/ <ultimo accesso 25/11/2021>

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