La mente dietro il sismografo: Luigi Palmieri

Fig. 1: ritratto di Luigi Palmieri
Luigi Palmieri, nato a Faicchio (BN) il 23 aprile 1807 e morto a Napoli il 9 settembre 1896 fu un sismologo e vulcanologo italiano.

Laureato prima in matematica e fisica e successivamente in filosofia all'Università di Napoli, nella stessa città fondò una scuola privata di matematica e filosofia che contava oltre 400 allievi l'anno. Fu docente di logica e metafisica prima, e fisica terrestre poi, presso l'Università di Napoli, oltre che direttore dell'osservatorio Vesuviano. Ricoprì cariche pubbliche, come quella di consigliere comunale e senatore del Regno e scoprì la presenza del gas elio sulla Terra.

A Palmieri si devono alcune importanti invenzioni quali l'apparecchio di induzione tellurica, detto anche 'cerchio di Palmieri', vari modelli di elettrometro, e il sismografo elettromagnetico.  I contenuti di questo blog si incentreranno principalmente su quest'ultima sua invenzione.




Fig. 2: eruzione del Vesuvio del 1861
A incidere profondamente sulla vita e sulla carriera scientifica di Palmieri è il luogo in cui egli ha studiato, lavorato e vissuto: Napoli. Visse in prima persona l'eruzione del Vesuvio del 1861, e molto del suo lavoro è incentrato sullo studio dell'attività sismica ed eruttiva di quest'ultimo. Palmieri era convinto ci fosse un legame tra terremoti ed eruzioni vulcaniche e che, tramite lo studio delle prime, fosse possibile prevedere le seconde. Gli apparecchi creati da Palmieri segnano l'inizio della sorveglianza strumentale dei vulcani, un concetto nuovo all'epoca.
Ma l'idea di Palmieri era molto più ampia: nel 1862, in un intervento all'Accademia Ponteiana, descrisse reti di sorveglianza geofisica e geochimica e la necessità di collegare tra loro e con l'Osservatorio vesuviano queste reti attraverso un metodo di comunicazione quale il telegrafo, che anticipava il moderno principio della centralizzazione dei dati provenienti da stazioni remote. In pratica, Palmieri aveva già concepito quella rete strumentale che oggi, 160 anni dopo, monitora una delle più importanti aree vulcaniche del nostro Paese.

Fig. 3: cerchio di Palmieri

Fig.4: elettrometro bifiliare



Bibliografia:

(BEIC: Biblioteca Europea di Informazione e Cultura):  L'attività e l'operato di Luigi Palmieri,

(Dizionario Treccani): Palmieri Luigi, https://www.treccani.it/enciclopedia/luigi-palmieri_%28Dizionario-Biografico%29/ <ultimo accesso 25/11/2021>

(Senato della Repubblica): Scheda senatore Palmieri Luigi,

(Corriere del Mezzogiorno 2018): Il Vesuvio e la macchina che prevede le eruzioni,

(Istituto storico Sannio Telesino 2020): Faicchio e il gene della matematica,

(La Repubblica 2011): Palmieri e Mercalli invenzioni da ricordare, https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/04/12/palmieri-mercalli-invenzioni-da-ricordare.html <ultimo accesso 25/11/2021>

(Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia 2015): Il Palmieri si mette in mostra a Tokyo, https://www.ingv.it/it/newsletter-n-5/3726-in-esposizione-a-tokyo-il-piu-antico-sismografo-una-preziosa-e-rara-testimonianza-della-tradizione-sismologica-italiana <ultimo accesso 25/11/2021>


Bibliografia fotografica:

Fig.1: Ritratto di Luigi Palmieri, Istituto storico Sannio Telesino: Faicchio e il gene della matematica,


Fig. 3: cerchio di Palmieri, Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze, https://www.fstfirenze.it/induttore-telluroelettrico-di-palmieri-delezenne/ <ultimo accesso 25/11/2021>

Fig. 4: elettrometro bifiliare, Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze,


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